U. O. “Segreteria Generale”

 

REGOLAMENTO COMUNALE

ISTITUZIONE BABY CONSIGLIO COMUNALE

 

APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 27 DEL 22.02.2000

PUBBLICATO ALL’ALBO PRETORIO DAL 5.03.2000 AL 19.03.2000

RISCONTRATA LA LEGITTIMITA'  DAL CO. RE. CO. - SEZIONE CENTRALE DI PALERMO

 NELLA SEDUTA DEL 6.04.2000 PROT. NN. 1836/1558

RIPUBBLICATO ALL'ALBO  PRETORIO DAL 5.05.2000 AL 21.05.2000

ENTRATO IN VIGORE IL 22.05.2000


                                                                                       T I T O L O     I

PRINCIPI GENERALI

 

Art.      1

 

1.         L’Amministrazione Comunale, attraverso l’avvicinamento dei ragazzi alle istituzioni, intende contribuire allo sviluppo delle persone libere, autonome, capaci di dare apporto costruttivo alla convivenza democratica e al progresso civile della società, a tal fine si istituisce il baby Consiglio Comunale.

 

Art.      2

 

l.          Tale organismo ha funzioni propositive e consultive, da esplicare tramite pareri o richieste d’informazione nei confronti del Consiglio Comunale e della Giunta della Città, sui temi e problemi che riguardano la complessa attività amministrativa del Comune, nonchè le varie esigenze ed istanze che provengono dal mondo dei ragazzi.

 

2.         Il baby Consiglio esercita, inoltre, funzioni propositive nell'ambito delle materie di cui al  successivo art. 15 mediante deliberazioni. Ove le stesse non contrastino con disposizioni di legge e non superino gli stanziamenti previsti in bilancio, ai sensi del successivo art. 14, potranno essere recepite con atti dei competenti organi comunali.

 

Art.      3

 

1.         Il baby Consiglio Comunale svolge le proprie funzioni in modo libero ed autonomo; la sua organizzazione e le modalità di  elezioni sono disciplinate dal presente regolamento.

 

2.         Il baby Consiglio Comunale, durante l'espletamento delle proprie funzioni, è coadiuvato da un delegato del Sindaco e da un delegato del Presidente del Consiglio, presente in ogni seduta.

 

T I T 0 L 0       II

FUNZIONI

 

Art.      4

 

1.         Le decisioni prese dal baby Consiglio, sotto forma di proposte e pareri, sono verbalizzate da uno dei due delegati e sottoposte all'Amministrazione Comunale che, entro trenta giorni dal ricevimento, dovrà formulare risposta scritta circa il problema o l'istanza espressi, e illustrare le modalità che si intendono eseguire e le eventuali relative soluzioni.


Art.      5

 

1.         Il baby Consiglio potrà richiedere al Presidente del Consiglio Comunale di porre all’ordine del giorno del Consiglio Comunale un preciso argomento per la relativa discussione o decisione.

 

T I T 0 L 0       III

PROCEDIMENTO ELETTORALE PREPARATORIO

 

Art.      6

 

1.         Possono essere candidati tutti gli alunni che ne faranno richiesta scritta ed eletti quali rappresentanti del baby Consiglio Comunale gli studenti delle quinte classi delle scuole elementari e di tutte le classi delle scuole medie inferiori presenti nel territorio comunale.

 

Art.      7

 

1.         Costituiscono corpo elettorale tutti gli studenti individuati dal precedente art. 6.

 

Art.      8

 

l.           Il baby Consiglio è costituito da n. 30 componenti da ripartire in numero proporzionale al numero degli iscritti per ogni singolo istituto di scuola media e scuola elementare (solo le quinte classi).

 

T I T 0 L 0       IV

TEMPI E MODALITA’ DI ELEZIONI

 

Art.      9

 

1.         Le elezioni si svolgono secondo i seguenti tempi e modalità:

 

            a) entro il 30 novembre di ogni anno in tutte le scuole dell'obbligo del Comune di Paternò (per le elementari solo le quinte classi), ogni istituto eleggerà i propri consiglieri.

 

            b) Le elezioni si svolgeranno di concerto con gli organi collegiali delle scuole.

 

            In ogni istituto si costituirà un seggio elettorale.

 

            L’Amministrazione comunale fornirà le schede, i moduli, gli stampati e le urne perchè tali elezioni avvengano secondo le modalità utilizzate durante le elezioni comunali.

 

            c) Per le scuole elementari i candidati di ogni istituto dovranno essere inseriti in un’unica lista.


              Per le scuole medie i candidati di ogni istituto dovranno essere inseriti in tre liste separate una per ogni livello di classi.

 

            d) Entro il mese di dicembre, su convocazione del Presidente del Consiglio, i consiglieri si riuniranno presso il palazzo municipale per eleggere il Sindaco dei ragazzi; qualora due o più ragazzi dovessero ottenere parità di voti si procederà al ballottaggio.

 

             Il secondo eletto assume la carica di Vice Sindaco.

 

            e) Il Sindaco di Paternò proclama, nella stessa giornata, subito dopo l'elezione, il Sindaco del baby Consiglio Comunale.

 

T I T 0 L 0       V

NORME DI FUNZIONAMENTO

 

Art.      10

 

l.           Il Sindaco eletto, sentite le proposte dei rappresentanti, avrà il compito di affiancare il Sindaco di Paternò nella programmazione delle iniziative rivolte ai giovanissimi, nonchè di coordinare i lavori dell'organismo.

 

2.         Il Sindaco indossa un tricolore nelle cerimonie ufficiali alle quali presenzia in tale sua qualità.

 

3.         Chi ha ricoperto per due mandati consecutivi la carica di Sindaco del baby Consiglio, allo scadere del secondo mandato non è rieleggibile alla medesima carica.

 

Art.      11

 

l.           Il baby Consiglio comunale dura in carica un anno.

 

Art.      12

 

l.           Durante l'anno del suo mandato la sede del baby Consiglio è il palazzo municipale - a tal uopo il Sindaco di Paternò individuerà apposito locale.

 

2.         Il baby Consiglio comunale si riunisce nell’aula consiliare nelle ore e nei giorni preventivamente concordati con il Presidente del Consiglio.

 

Art.      13

 

l.           Le sedute del baby Consiglio Comunale sono pubbliche.  La seduta è valida con la partecipazione di almeno la metà più uno dei componenti.  Qualora non si raggiungesse il numero legale la seduta viene rinviata di 30 minuti con la presenza di almeno dodici componenti.


2.         Le deliberazioni sono valide se adottate con i voti della maggioranza dei presenti.

 

T I T 0 L 0       VI

FUNZIONAMENTI

 

Art.      14

 

l.           Nel bilancio di previsione del Comune viene annualmente previsto uno stanziamento per il baby consiglio per le spese relative alle competenze di cui all’art. 15.

 

T I T 0 L 0       VII

COMPETENZE

 

Art.      15

 

l.           Rientrano nella competenza del baby Consiglio Comunale le seguenti materie:

 

-           politiche scolastiche;

-           politiche ambientali;

-           sport;

-           tempo libero, giochi e rapporti con l'associazionismo.

 

Art.      16

Modifiche ed integrazioni al presente regolamento

 

l.           Il baby Consiglio comunale può proporre al Consiglio Comunale di Paternò le eventuali modifiche ed integrazioni del presente regolamento ove ne ravvisi la opportunità.

 

 

IL V. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

(Avv. Giuseppe Fallica)

 

            IL CONSIGLIERE ANZIANO                                                         IL SEGRETARIO GENERALE REGG.            

                 (Sig. Alfio Virgolini)                                                                          (Dott. Francesco Crisafi)