Le poesie di mia figlia Rosamaria


Antichi ricordi


Trema il mio cuore ad ogni boato...

paure di antichi ricordi profumano la tua aria.

      Trema Ragalna

     accesa da un fuoco

     alimentato da ricordi di lontane paure,                    

     che tornano oggi

     a colorar il suo cielo di rossi bagliori.

E tu, Ragalna,

con riverente rispetto,

ai piedi dell'Etna possente

te ne stai silente.

Ragalna, 18 agosto 2001

                                    Rosamaria Crisafi  

D'Inessa: l'Etna vista da Ragalna


Versu lu camminu di la vita...


 

"...Tornunu na lu me cori

riordi di quannu eru picciridda

e la vinuta a Raanna era jornu di festa.

 

      Torna na lu me cori

      u riordu di me e ma soru arricriarini

      cu jocu do sciancateddu...

      e di tutti li voti ca nostra matri

      pi farini mangiari

     'nta na seggia n'ava attaccari

      picchi sazi erumu di stu suli, di st'aria e di sta terra

      ca sulu a Raanna putevumu attruvari.

 

Torna oggi na lu me cori

na favula ca mi cunta sempre ma matri

ca, crisciuta cu st'aria frisca

sin 'nta li primi misi di la vita,

na sta terra prufumata

i primi passi fici

versu lu camminu di la vita..."

 

Ragalna, 23 agosto 2001

                                             Rosamaria Crisafi


DAI VETRI DELLA MIA STANZA DI RAGALNA


 

Un uccellino vola nel cielo

in parte azzurro e limpido, in parte scuro e quasi grigio,

coperto qua e là dalle nuvole.

 

L'albicocco, spoglio, con i suoi rami secchi aspetta il tramonto

per poter riposare.

 

I tetti coperti di neve,

e da lontano i fari di una macchina.

 

Tutto intorno

è tranquillo e sereno,

si ode solo qua e là l'ultimo sparo di un cacciatore,

e come se ogni cosa

stesse aspettando che il sole

lentamente

scompaia tra le nuvole e i monti lontani,

per poi dormire aspettando il nuovo giorno.

 

Un uccellino non vuole andare a riposare

e continua a svolazzare tra un ramo e un altro canticchiando,

e il freddo,  neanche lui riesce a fermarlo.

 

Ecco,

odo il rintocco delle campane...

e il silenzio qui intorno a me,

il profumo di terra, di aria pulita

esprime tranquillità,

e riaffiorano alla mente lieti e dolci ricordi di momenti trascorsi qui.

 

Quante volte in 19 anni ho veduto,

udito, vissuto tutto cị,

ma ogni volta è come se fosse la prima....

....e il cuore, il sentimento che prevale

e alimenta dolce speranze....

 

Questo per me è Ragalna

e mentre scrivo una stella mi tiene compagnia e il cuore

mi detta le parole....

 

Ragalna, 31 gennaio 1999


TORNERÓ AL MIO PAESE


 

Torneṛ per sentire i tuoi profumi...

Torneṛ per ammirare i tuoi colori e perdermi tra essi...

Torneṛ per la freschezza delle tue albe e per i colori dei tuoi

tramonti...

Torneṛ per sentire il rintocco della campana della chiesa,

e ad ogni rintocco tornare indietro nel tempo

e ricordare la mia infanzia ...

Torneṛ per la purezza della tua aria ...

Torneṛ per il cri cri dei tuoi grilli...

Torneṛ al mio paese, Ragalna.

 

      Ragalna, 15 ottobre 1999

                                                 Rosa Maria Crisafi