Etna, nuova scossa di terremoto

CATANIA - Trema la terra sull'Etna. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 Richter è stata rilevata alle 7.43 nella zona sommitale del versante nord, con epicentro localizzato nei pressi di Monte Crisimo. Non si sono avute segnalazioni di danni a cose o persone.

Il vulcano fa registrare anche una violenta ripresa dell'emissione di cenere lavica: una alta colonna di fumo nero si alza dai crateri meridionali e, sospinta dal vento ad alta quota, si dirige verso i paesi della riviera ionica.

Dalla frattura apertasi alla base del cratere che si è formato a quota 2.750 metri, sul lato di Nicolosi, continua la fuoriuscita di lava che cammina sovrapponendosi a colate preesistenti. Il tremore interno del vulcano rimane ancora alto, segnale di una grande energia del sistema.


Il fronte più avanzato si è diviso in due "bracci" lavici: uno è a circa cento metri dal rifugio Casa Carpinteri, l'altro, alto meno di tre metri e largo 60, ha già percorso 20 metri all'interno della pineta di Ragalna bruciando diversi alberi. Il cammino del fronte è lento e procede a circa 2 metri l'ora.

Intanto, oggi è arrivato il via libera al disegno di legge di conversione del decreto legge del 4 novembre che prevede interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite dalle calamità naturali in Sicilia e Molise. Lo ha dichiarato il ministro per gli Affari regionali, Enrico La Loggia. «Il fatto che si sia conclusa una forte intesa tra Governo, Regioni e istituzioni locali - ha affermato La Loggia - è un passo avanti significativo per dare una risposta ancora più efficace e più adeguata a tante popolazioni così pesantemente colpite».
( da www.lasicilia.it )