Etna, nuova colata sul versante sud

NICOLOSI (CATANIA) - Un nuovo fronte lavico si è aperto sul versante meridionale dell'Etna. Una colata ha raggiunto quota 2.400 tranciando il palo dello skilift distrutto dall'eruzione dell'estate del 2001. Il braccio, che si sta incanalando sulla vecchia pista di sci, è discretamente alimentato e punta in direzione sud, verso il piazzale del Rifugio Sapienza.

La nuova colata, che ha percorso circa un chilometro, fuoriesce dalla frattura apertasi a quota 2.750 metri. Il materiale lavico è viscoso, molto simile a quello che dà vita all'altra colata, quella che ha già raggiunto in direzione sud-ovest il giardino botanico, nelle adiacenze della strada dei rifugi della forestale. Nella parte sommitale del nuovo braccio lavico sono già presenti dei fenomeni di digitazione con la sovrapposizione della nuova colata a quelle dei giorni scorsi. Intanto la stazione di Etna Sud è già in stato d'allarme

Secondo gli esperti dell'Istituto nazionale di geofisca e vulcanologia di Catania, il flusso lavico fuoriesce da una nuova «bocca» effusiva apertasi alla base del cono del cratere di quota 2750 metri. La colata si sviluppa poco ad est rispetto a quella attiva nei giorni scorsi. Il flusso lavico ben alimentato si dirige, invece, verso sud affiancando quello prodotto durante il primo giorno dell'eruzione. Il fronte ha già raggiunto quota 2.400 metri ed è a poche decine di metri della stazione terminale della funivia distrutta durante la scorsa eruzione.

L'attività esplosiva nel cratere di quota 2.750 metri è sostenuta e nettamente superiore a quella osservata durante la giornata di ieri. L'ampiezza del tremore si mantiene a livelli poco superiori a quelli della serata di ieri, e quindi alti. I fenomeni avvengono in una zona del vulcano che dista circa due chilometri dal Rifugio Sapienza, ma che ha notevoli dislivelli. Il teatro della nuova fase eruttiva è lontano da centri abitati. ( da www.lasicilia.it )