Etna, lava a quota 2.180

CATANIA - Secondo l'ultimo bollettino dell'INGV di Catania continua con intensità molto variabile l'attività esplosiva dalla bocca di quota 2.750 metri ubicata sul versante meridionale del vulcano. Questa produce esplosioni ogni 2-3 minuti e sporadiche fontane di lava alte al massimo 200 metri. La colonna di cenere che si forma da questo cratere raggiunge un'altezza di circa 3500 metri sul livello del mare. A causa dei venti variabili, si osserva ricaduta di cenere sul fianco settentrionale ed orientale del vulcano.

L'attività effusiva che ha avuto origine sin da giorno 13 dalla base del cono di quota 2750, forma adesso un unico flusso che ha riempito il cono intermedio lungo la frattura eruttiva del 27 ottobre, ed è tracimato dal suo fianco occidentale, espandendosi per circa 2.100 metri dalla bocca in direzione sud-sud-ovest verso Monte Nero. Questo flusso ha una larghezza variabile tra 30 e 150 metri, ed il fronte più avanzato ha raggiunto la quota di circa 2.180 metri sul livello del mare. Rispetto a ieri, in 24 ore il flusso si è propagato di circa 2 chilometri e si presenta ben canalizzato. Da un'ansa del canale, ubicata a circa 2.250 metri di quota, si è aperta una bocca effimera che drena la parte a monte. Questo causa un aumento della velocità del flusso nel canale a monte, che risulta oggi doppia rispetto a ieri, con un tasso di effusione di circa 6,7 metri cubi al secondo. Inoltre, la lava in uscita dalla bocca risulta essere meno viscosa rispetto alle fasi iniziali del fenomeno effusivo.

L'ampiezza del tremore vulcanico a partire da giorno 14 si è riportata su livelli paragonabili, anche se lievemente superiori, a quelli antecedenti giorno 12, quando si è osservato il passaggio da attività di fontane di lava con cenere ad attività stromboliana. Da giorno 14 si osserva una nuova stabilizzazione del sistema che corrisponde ad un livello piuttosto costante dell'ampiezza del tremore. Le analisi confermano un livello leggermente più profondo della sorgente del tremore. Questo, tuttavia, presenta delle fluttuazioni nell'arco della giornata. Tale quadro appare coerente con le variazioni del livello del magma all'interno della bocca di quota 2750, e con l'alternanza osservata di attività stromboliana e di fontane di lava con emissioni di cenere da questa bocca.
( da www.lasicilia.it )