L'Etna continua a sputare lava

CATANIA - Prosegue l'attività eruttiva dell'Etna alla base del cono di quota 2.750. Dalle due bocche eruttive di quota 2.700 continua l'attività effusiva con formazione di tre colate. Dal cono esce una nube di cenere a circa 4.000 metri sul livello del mare, e che si espande verso est-sud-est. Lo hanno rilevato gli studiosi dell'Ingv di Catania dalle osservazioni e misure eseguite con la telecamera termica utilizzata nel corso del sorvolo in elicottero.

La prima colata, che è anche quella maggiormente alimentata, si espande verso sud est in direzione del cono formatosi a Piano del Lago nel corso dell'eruzione del 2001. Il flusso si espande verso sud seguendo il margine orientale della colata che aveva raggiunto il Piazzale della Funivia il 25 novembre scorso. Il fronte più avanzato ha raggiunto quota 1.970, con una lunghezza del flusso di circa 3.3 km, ed una distanza di circa 300 metri dalla strada provinciale 92 che raggiunge il Rifugio Sapienza.

Da un sopralluogo diretto effettuato sul terreno è stato possibile rilevare che il fronte più avanzato ha raggiunto la quota di circa 1.950 m. Il fronte ha percorso in due ore una distanza orizzontale di circa 50 metri, e quindi la colata mostra un significativo rallentamento rispetto a ieri. Lo spessore del fronte è variabile tra i 3 ed i 5 metri e mostra un significativo allargamento laterale, mentre sembra ormai arrestato il suo avanzamento.

La seconda colata, che è anche quella meno alimentata, si espande verso sud ovest ricoprendo il campo lavico dei giorni passati. Il fronte più avanzato ha raggiunto la quota di circa 2.400 metri, con una lunghezza complessiva del flusso di 1.4 km. Il terzo flusso, meno alimentato rispetto al primo, si espande verso SO in direzione di Monte Nero, e nella mattinata ha mostrato un lieve avanzamento rispetto a ieri, in quanto ha raggiunto la quota di circa 2.250 m e la lunghezza di circa 2.3 km, percorrendo circa 300 m in 24 ore. ( da www.lasicilia.it )