Etna: ancora terremoti, torna la paura

S. VENERINA (CATANIA) - Torna la paura terremoto sull'Etna. La terra ha tremato tre volte in meno di un'ora con due eventi di notevole energia che hanno fatto uscire dalle case gli abitanti di Santa Venerina, il paese colpito dal sisma del 29 ottobre scorso. Non si hanno notizie di danni a cose o persone.

La prima scossa di magnitudo 2.7 Richter è stata registrata alle 7.55 dagli esperti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania che hanno localizzato l'epicentro a tre chilometri ad est dalla montagnola, nella zona sommitale del vulcano. Ma sono stati gli altri due terremoti a fare tornare l'allarme in diversi paesi alle pendici dell'Etna, sul versante orientale del vulcano: quella delle 7.59 di magnitudo 3.7 Richter ( e non 3.5 come reso noto precedentemente) e quella delle 8.38 di magnitudo 2.8 Richter, con epicentro nella zona a sud-ovest di Zafferana Etnea, nei pressi appunto di Santa Venerina.

«E' stato come rivivere un incubo - afferma il sindaco del paese di Santa Venerina, Enrico Pappalardo - come se il tempo fosse tornato indietro al 29 ottobre scorso. La gente è uscita per strada perché, legittimamente, ha avuto paura: la scossa è stata violenta, le pareti hanno tremato per un tempo che è sembrato infinito». Pappalardo conferma che comunque, oltre alla paura, «non risultano danni ad edifici o a persone».

Altri due scosse di terremoto sono state registrate sul versante orientale dell'Etna. Gli eventi, di magnitudo 2.7 e 3.0, rilevati rispettivamente alle 11:27 e alle 12:03, sono stati avvertiti dalla popolazione a Zafferana e Milo. Non si registrano danni. Il sindaco di Milo, Salvatore Sessa, ha segnalato che i sismi «rischiano di compromettere le strutture già danneggiate dal terremoto del 29 ottobre scorso». Nei paesi dove i terremoti sono stati avvertiti sono in corso dei sopralluoghi da parte di vigili del fuoco e della protezione civile. ( da www.lasicilia.it )