Catania: scuole chiuse per due giorni, aeroporto sino a giovedì

CATANIA - «Per la crisi provocata dall'eruzione dell' Etna» le scuole di Catania saranno chiuse domani e dopodomani. Lo prevede una delibera firmata dal sindaco Umberto Scapagnini e dall'assessore alla Protezione civile, Antonio Scavone. Anche le scuole di Giarre, Sant'Agata li Battiati e Valverde resteranno chiuse domani e dopodomani. Lo hanno deciso i rispettivi sindaci per permettere il rilevamento dei danni e per accertare la stabilità degli edifici. Il Comune di Catania ha inoltre annunciato che, in collaborazione con la Federfarma, nelle farmacie di Catania saranno distribuite gratuitamente delle mascherine anti allergiche per evitare di inalare la cenere lavica.

Dopo la scuola anche l' Università di Catania sospende le lezioni per due giorni. L'ateneo, ha deciso il Rettore Ferdinando Latteri, non terrà lezioni domani e dopodomani nelle sedi di Catania per l'ermegenza sull'Etna.

Resterà chiuso almeno fino a giovedì mattina, l'aeroporto di Fontanarossa. La decisione è stata presa dalla direzione dello scalo etneo dopo aver verificato che le piste sono invase dalla polvere lavica. E' allo studio la creazione di un collegamento con autobus tra il capoluogo etneo e Lamezia Terme per utilizzare lo scalo calabrese come scalo per «riproteggere» i voli da e per Catania.

Immediato intervento delle squadre della manutenzione della Provincia regionale di Catania che sono intervenute sulle strade di competenza nell'area interessata dal fenomeno sismico nella mattinata di oggi. Su disposizione del presidente Nello Musumeci e coordinati dall'assessore alla Viabilità, Andrea Castelli, tecnici e operai hanno provveduto a rimuovere i muretti crollati che rendevano pericoloso il transito agli automezzi privati e dei soccorsi. In particolare la Sp 41-I è già stata sgombrata, mentre in queste ore si sta lavorando sulle Sp 145, 148, 4-I e 4-III e 191, tutte nel comprensorio di Santa Venerina, l'area maggiormente colpita dal terremoto.
( da www.lasicilia.it )