GLI APPALTI IN SICILIA

      La legge parte dal recepimento della "Merloni", pur differenziandosi in alcuni  punti che meglio aderiscono al tessuto economico-sociale siciliano.

      I punti più importanti della nuova legge:

1)      Sistema di aggiudicazione degli appalti: si recepisce il sistema in vigore nel resto d’Italia.

2)      Cauzioni: per le gare sotto soglia non é richiesta cauzione sino a 150.000 euro. Lo 0,50%di fideiussione bancaria da 150.000 euro sino alla soglia comunitaria (5 milioni di  euro).

3)      Velocizzazione gare: abolizione della cosiddetta "distinta prezzi" che permetterà un  rapido espletamento delle gare.

4)      Conferimento di incarichi professionali: fino a 100.000 euro è previsto l’incarico fiduciario. Da 100.000 euro a 200.000 è prevista procedura a evidenza pubblica. Sopra i 200.000 euro è prevista la gara.

5)      Project Financing; si istituisce un nucleo tecnico per la finanza di progetto con compiti di valutazione e di istruttoria dei progetti.

6)      Legge Obiettivo: vengono recepite le norme della legge 433 "Lunardi” ed i relativi decreti di attuazione, per la velocizzazione delle procedure per la realizzazione delle opere di preminente interesse regionale.

7)      Espropriazioni: si recepisce il testo unico in materia di espropriazioni.

8)      Autorità di vigilanza: è prevista la sottoscrizione di una convenzione per avvalersi delle sue funzioni, in stretto raccordo con l'osservatorio regionale sui lavori pubblici, i cui compiti sono estesi anche agli appalti di forniture, di servizi e dei settori esclusi.

9)      Stazione Unica Appaltante: opererà, inizialmente per importi superiori a 1.250.000 euro, come ufficio regionale per l’espletamento delle gare con sezioni provinciali che saranno composte da tre componenti (due dirigenti regionali ed un dirigente indicato dalla stazione appaltante).

10)  Pubblicità: è prevista la pubblicazione dei bandi su almeno tre quotidiani regionali, su un quotidiano nazionale di maggiore diffusione e su un periodico.

11)  Regolamenti: sono stati recepiti il regolamento generale, quello relativo al sistema di qualificazione delle imprese; quello per la individuazione dei requisiti di qualificazione dei soggetti esecutori dei lavori di restauro e manutenzione di beni mobili ed architettonici e quello relativo al giudizio arbitrale.