Finanziaria, ecco la manovra
Bonus, tagli e condoni


ROMA - Condoni, bonus per le famiglie che fanno studiare i figli nella scuole private, regolamentazione dei videogiochi, tassa sul fumo per finanziare università e ricerca scientifica, aumento a 75 anni per l'età di pensionamento dei magistrati. Queste le principali novità introdotte nella Finanziaria nel corso dell'esame al Senato. Confermati gli sgravi Irpef, Irpeg e Irap, i tagli ai trasferimenti degli enti locali e la stretta sulle pubbliche amministrazioni. La manovra è di 20 miliardi di euro, di cui 8 miliardi vengono dai tagli di spesa, 4 miliardi di euro dalle cartolarizazzioni e 8 miliardi dai condoni.

IRPEF: via libera al primo modulo della riforma fiscale, con sgravi per 5,5 miliardi di euro concentrati sulle fasce di reddito medio basse. Esordisce l'aliquota del 23% sino a 15.000 euro, le altre aliquote sono del 29% (da 15.000 a 29.000 euro), del 31% (da 29.000 a 32.600 euro), del 39% (da 32.600 a 70.000 euro), del 45% (oltre 70.000 euro). Viene introdotta una deduzione pari a 7.500 euro per i lavoratori dipendenti, a 7000 euro per i pensionati e a 4.500 euro per gli autonomi. Di questa deduzione usufruiscono in tutto o in parte i contribuenti con redditi fino a 26.000 euro. Leggermente modificate dal Senato le detrazioni per i lavoratori dipendenti e quelle per il lavoro autonomo. Prevista la clausola di salvaguardia, per cui i contribuenti possono optare per il vecchio sistema se esso dovesse risultare più conveniente.

IRPEG: dal primo gennaio 2003 passa al 34%.

IRAP: sono pari a complessivi 500 milioni di euro. Vengono escluse dalla base imponibile le borse di studio e i contratti di formazione. Per le imprese con un fatturato fino a 400.000 euro è prevista la deduzione di 2000 euro per ogni dipendente fino a un massimo di cinque dipendenti. Viene anche aumentata a 7.500 euro la deduzione forfettaria prevista per le piccole imprese.

RISTRUTTURAZIONI: la detrazione del 36% è prorogata fino al 30 settembre 2003 e si calcola su un ammontare massimo di 48.000 euro. Prorogata al 30 settembre 2003 anche l'Iva ridotta al 10% sui materiali.

CONDONI: ne sono stati introdotti molteplici. Il Senato ha inserito in Finanziaria il condono tout court, ha ampliato il concordato già previsto nella manovra e ha anche inserito la possibilità di regolarizzare la posizione fiscale presentando una dichiarazione integrativa. Con queste vie si può sanare fino all'anno di imposta 2001. Dopo i dubbi del Quirinale, il Senato ha specificato e eliminato i reati penali connessi all'evasione per i quali non è più prevista la punibilità. Si tratta dei reati più lievi relativi a dichiarazioni o documenti falsi. E' stato anche precisato che la non punibilità non si applica comunque ai processi in corso.
Per accedere al condono i contribuenti devono presentare una apposita dichiarazione entro il 16 marzo 2003. Gli importi da pagare sono il 18% delle imposte sui redditi risultanti dalla dichiarazione originale, il 16% per gli importi che eccedono i 10.000 euro e il 13% per la parte eccedente i 20.000 euro. Con il condono si può sanare anche l'Iva. L'adesione al condono mette al riparo da successivi controlli o ispezioni.

MAXICONCORDATO: gli importi da versare si calcolano tenendo conto degli studi di settore oppure per fasce di redditi dei contribuenti. Gli importi minimi da dichiarare come maggiori ricavi sono pari a 600 euro per le persone fisiche e a 1.500 euro per gli altri soggetti. Per l'anno d'imposta 1997 basta pagare 300 euro.

DICHIARAZIONE INTEGRATIVA: anch'essa deve essere presentata entro il 16 marzo 2003 e questa data vale anche per i versamenti. La dichiarazione può essere utilizzata anche per sanare i redditi e gli imponibili consenguiti all'estero, pagando un'imposta sostitutiva del 13%.

LITI FISCALI PENDENTI: possono essere chiuse versando 150 euro se il valore della lite è fino a 2.000 euro e il 10% del valore della lite se esso è di importo superiore.

CONDONO CANONE RAI: chi non ha pagato può mettersi in regole versando 10 euro l'anno. E' prevista anche la sanatoria per i manifesti elettorali.

SCUDO FISCALE: vengono prorogati i termini per la sanatoria per le operazioni di rimpatrio dei capitali effettuate fino al 30 giugno 2003. L'aliquiota da pagare per le persone fisiche è del 4%. Anche le società sono state ammesse alla regolarizzazione dei capitali detenuti illegalmente all'estero. Prima devono denunciarli nella dichiarazione integrativa e poi possono regolarizzare le scritture contabili senza ulteriori versamenti.

CONDONO TASSE LOCALI: regioni, province e comuni possono decidere le modalità che consentano ai cittadini di sanare la loro posizione relativa ai tributi locali come il bollo auto, l'Ici, la tassa sui rifiuti.

BONUS SCUOLA: è istituito un fondo di 30 milioni di euro l'anno per il 2003-2005 a favore delle famiglie che scelgono per i figli le scuole private. Le modalità per godere dell'agevolazione verranno stabilite da un successivo decreto del ministero del Tesoro.

TASSA FUMO: con un decreto del ministero dell'economia da emanarsi entro il 30 aprile 2003 verrà stablito l'aumento della tassazione che dovrà portare un gettito non inferiore a 435 milioni di euro. L'aumento al pacchetto potrebbe raggiungere i 20 centesimi.

VIDEOGIOCHI: arrivano norme più severe. I cosidetti videopoker (quelli in cui è presente soltanto l'elemento dell'aleatorietà) sono vietati e gli altri videogiochi devono essere denunciati e inseriti in una rete telematica che consente il controllo. I videogiochi sono vietati ai minorenni e la loro installazione non è consentita nelle sale bingo. Si gioca con una monetina da 50 centesimi e la vincita è in denaro. La base imponibile forfettaria per gli apparecchi di nuovo tipo è pari a 9.900 euro, per le vecchie macchinette è pari a 4.000 euro.

ROMA CAPITALE: vengono stanziati 50 milioni di euro così suddivisi: 10 miliardi nel 2003, 20 miliardi nel 2004 e 20 miliardi nel 2005. Ulteriori 5 milioni di euro sono stati previsti a favore dei trasporti della città, ma per essi serve una legge ad hoc che li renda spendibili.

BAMBIN GESU': l'ospedale romano viene finanziato con 50 milioni di euro.

INDOTTO FIAT: previsti 60 milioni di euro per il 2003 e 110 per il 2004 per la cassa integrazione.

SANITA': sono previsti ulteriori 165 milioni di euro per le regioni per realizzare l'accordo dell'agosto 2001. Il ticket per le terme sale dagli attuali 36,15 euro a 50 euro e sono stati ripristinati i ticket sulla diagnostica per i quali era prevista l'abolizione dal 2003.

RC AUTO: è stata abolita la tariffa unica su tutto il territorio nazionale per gli automobilisti virtuosi, che era stata prevista nel disegno di legge sulla concorrenza.

ABOLIZIONE DIVIETO CUMULO: viene abolito il divieto di cumulo tra redditi da lavoro e pensione per coloro che lasciano il lavoro con un minimo di 37 anni di contributi e 58 di età. La totale cumulabilità viene estesa a chi è già in pensione al primo dicembre 2002, ma questi soggetti devono versare una cifra che tenga conto dei loro requisiti al momento del pensionamento. Prevista anche una sanatoria per chi, in passato, ha cumulato "in nero" i redditi, in presenza del divieto.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: confermato il blocco del turn over. Deroghe per i settori della sicurezza e dei beni culturali.

SCUOLA: previste norme di razionalizzazione. Tutte le cattedre vengono ricondotte a 18 ore settimanali, mentre i bidelli vengono ridotti del 6% nel triennio 2003-2005.

BONUS OCCUPAZIONE E INVESTIMENTI: viene prorogato al 2006 il credito di imposta per i nuovi assunti che viene però ridotto e rimodulato. Il bonus sarà di 100 euro e sale a 150 euro per gli ultraquarantacinquenni. Per le aree depresse i due importi salgono di 300 euro. Prorogato anche il credito di imposta sugli investimenti nelle aree depresse. Un ulteriore stanziamento di 30 milioni di euro è stato previsto per le aree svantaggiate del nord. ( da www.larepubblica.it )