ASSESSORATO DEGLI ENTI LOCALI

DECRETO 25 ottobre 2002.
Determinazione del contributo straordinario in favore dei comuni colpiti da eventi calamitosi.

L'ASSESSORE PER GLI ENTI LOCALI
Visto lo Statuto della Regione;
Visto l'art. 45 della legge regionale 7 marzo 1997, n. 6;
Vista la legge regionale n. 1 del 25 marzo 2002, relativa all'approvazione del bilancio di previsione della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2002 e del bilancio pluriennale per il triennio 2002-2004;
Visto l'art. 76, comma 4, della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2, con il quale si è disposto che una quota pari al 5% del fondo per garantire ai comuni, nell'anno 2002, lo svolgimento delle funzioni amministrative attribuite in base alla vigente legislazione ed a titolo di sostegno allo sviluppo delle attività delle autonomie locali rimane nella disponibilità dell'Assessore regionale per gli enti locali per essere attribuita sotto forma di contributi straordinari;
Vista la legge regionale 10 maggio 2002, n. 3, recante modifiche ed integrazioni alla legislazione relativa al procedimento elettorale per le elezioni amministrative;
Visti i propri decreti n. 1103 del 19 aprile 2002, vistato dalla Ragioneria centrale dell'Assessorato il 22 aprile 2002 al n. 374 e n. 2095 del 19 giugno 2002, vistato il 3 luglio 2002 al n. 475, con i quali si è ripartita la riserva predetta sul capitolo 183303, pari ad E 30.658.000,00, determinandosi, tra l'altro, l'importo di E 6.071.000,00 per la concessione di contributi in favore di comuni con popolazione non superiore a 10.000 abitanti colpiti da eventi calamitosi per i quali sono state emanate ordinanze previste dall'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modifiche ed integrazioni;
Rilevato che, sulla base delle istanze già pervenute, può provvedersi ad un primo, parziale riparto della predetta riserva e che ulteriore, conclusiva assegnazione sarà effettuata in prossimità della chiusura del corrente esercizio finanziario;
Ritenuto di determinare l'ammontare del contributo con riferimento alla popolazione dei comuni richiedenti;
Rilevato che, a tal fine, opportuna attenzione e, comunque, nel rispetto del limite massimo del contributo concedibile di E 250.000,00, va riservata ai comuni della Provincia di Catania nei cui territori si sono verificate cadute di ceneri e lapilli in conseguenza delle recenti, ripetute eruzioni vulcaniche dell'Etna;
Visto l'art. 13 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10;

Decreta:

Art. 1
Il contributo straordinario in favore dei comuni colpiti da eventi calamitosi sulla base della specifica riserva formulata con i decreti n. 1103 del 19 aprile 2002 e n. 2095 del 19 giugno 2002 è, così, determinato:
a)  comuni con popolazione sino a 1.500 abitanti: E 50.000,00;
b)  comuni da 1.501 a 3.000 abitanti: E 75.000,00;
c)  comuni oltre 3.001 abitanti: E 100.000,00.

Art.  2
Per le particolari motivazioni evidenziate in premessa, per i comuni della Provincia di Catania nei cui territori si sono verificate cadute di ceneri e lapilli in conseguenza delle eruzioni vulcaniche dell'Etna, il contributo da concedere a ciascun ente è determinato nel l'ammontare di E 150.000,00.

Art.  3
Con successivi provvedimenti sarà assunto il con-seguente impegno e saranno quantificati i singoli contributi.

Art.  4
Il presente decreto sarà trasmesso alla Ragioneria centrale di questo Assessorato, ai sensi dell'art. 62 della legge regionale 27 aprile 1999, n. 10 per la registrazione e successivamente darà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 25 ottobre 2002.
  D'AQUINO 

Vistato dalla Ragioneria centrale dell'Assessorato degli enti locali il 30 ottobre 2002, con nota n. 642.
(2002.45.2670)