DECRETO 10 giugno 2002.
Graduatorie delle domande di ammissione dei cacciatori non residenti in Sicilia per la stagione venatoria 2002/2003.

IL DIRIGENTE GENERALE DEL SERVIZIO FAUNISTICO-VENATORIO DEL DIPARTIMENTO INTERVENTI STRUTTURALI


Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10;
Visto il contratto di conferimento dell'incarico di dirigente generale del dipartimento interverti strutturali in agricoltura del 21 febbraio 2001, approvato con decreto n. 189 del 21 febbraio 2001;
Visto il contratto individuale del lavoro del dirigente del servizio XI faunistico-venatorio;
Vista la legge regionale 1 settembre 1997, n. 33 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto, in particolare, l'art. 22 della predetta legge, che al comma 5, lettera d), dispone che il cacciatore di altra regione viene ammesso dall'Assessorato regionale per l'agricoltura e le foreste in uno degli ambiti territoriali di caccia secondo l'ordine cronologico di presentazione delle istanze;
Visto il decreto n. 2479 del 14 novembre 1997, con il quale č stato reso pubblico l'indice medio regionale di densitā venatoria relativo al quinquennio 1998/99 - 2002/03, determinato in applicazione dell'art. 22, comma 4, della legge regionale n. 33/97, il cui valore č pari a 0,0289 cac-ciatori/Ha, corrispondente a 34,54 Ha/cacciatore;
Visto il decreto n. 622 del 18 marzo 1998, che stabilisce i criteri e le modalitā per l'ammissione in Sicilia dei cacciatori residenti fuori isola;
Visto il decreto n. 2611 del 3 agosto 1998, con il quale sono state apportate modifiche al precedente decreto n. 622 del 18 marzo 1998;
Viste le circolari assessoriali nn. 296 e 297 del 18 maggio 2001;
Visto il decreto n. 24 del 19 aprile 2002, con il quale sono stati definiti, per la stagione venatoria 2002/2003, l'indice massimo di densitā venatoria e il numero massimo dei cacciatori ammissibili, distinti in cacciatori regionali oltre ai residenti nell'ambito e in cacciatori di altre regioni, per singolo ambito territoriale di caccia;
Vista, in particolare, la tabella di cui all'art. 1 del predetto decreto n. 324 del 19 aprile 2002, che di seguito si riporta, con la quale sono stati individuati, tra l'altro, il numero massimo dei cacciatori provenienti da altre regioni che attuino il principio di reciprocitā, ammissibili da questo Assessorato nella misura del 10% in alcuni ambiti territoriali di caccia:

Viste le domande presentate da cacciatori residenti fuori regione inoltrate entro il 31 dicembre 2002, con le quali veniva chiesta l'ammissione ad uno degli ambiti territoriali di caccia della Regione;
Ravvisata la necessitā, in applicazione dell'art. 22, comma 5, della legge regionale n. 33/97 e successive modifiche ed integrazioni, di stilare una graduatoria secondo l'ordine cronologico di presentazione delle istanze, distinta per provincia e per ambito territoriale di caccia, dei cacciatori ammessi nell'ambito territoriale di caccia richiesto;
A' termini delle vigenti disposizioni;

Decreta:

Art. 1

Sono approvate le graduatorie delle domande di ammissione inoltrate entro il 31 dicembre 2001 dei cacciatori residenti fuori regione, distinte per provincia e per ambito territoriale di caccia, costituenti parte integrante del presente decreto.

Art. 2

La mancata inclusione nelle graduatorie di cui all'articolo precedente costituisce diniego alla richiesta di ammissione all'esercizio venatorio nella Regione siciliana.

Art. 3

Le ripartizioni faunistico-venatorie sono incaricate di notificare agli interessati l'ammissione all'esercizio venatorio nell'ambito territoriale di caccia prescelto ed avranno cura di segnare sul tesserino venatorio 2002/2003 della regione di provenienza dei cacciatori inseriti in graduatoria che si presenteranno l'avvenuta ammissione apponendo anche la sigla dell'ambito e il timbro dell'ufficio.
I cacciatori ammessi dovranno esibire in originale la seguente documentazione:
-  licenza di porto di fucile per uso di caccia;
-  tesserino venatorio 2002/2003 della regione di provenienza;
-  polizza assicurativa con i massimali previsti dall'art. 17, commi 7 e 8, della legge regionale n. 33/97 e successive modifiche ed integrazioni;
-  attestazione o ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale;
-  certificato di vaccinazione contro la rabbia per eventuali cani a loro seguito, effettuata almeno venti giorni prima dell'inizio dell'attivitā venatoria nel territorio della Regione Siciliana.
Il presente decreto sarā trasmesso alle ripartizioni faunistico-venatorie per gli adempimenti di competenza e sarā pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 10 giugno 2002.

ALBANESE