ASSESSORATO DELLA COOPERAZIONE, DEL COMMERCIO, DELL'ARTIGIANATO E DELLA PESCA


DECRETO 4 dicembre 2003.
Criteri di priorità e relativi punteggi assegnati ai fini della formazione della graduatoria delle imprese artigiane da ammettere alle agevolazioni di cui alla legge n. 488/92.

 

L'ASSESSORE PER LA COOPERAZIONE, IL COMMERCIO, L'ARTIGIANATO E LA PESCA


Visto lo Statuto della Regione;
Visto il decreto legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito con modificazione dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, in materia di disciplina organica dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno;
Visto il decreto ministeriale 3 luglio 2000, concernente le direttive per la concessione e l'erogazione delle agevolazioni alle attività produttive nelle aree depresse ai sensi della predetta legge n. 488/92;
Visto il decreto ministeriale 21 novembre 2002 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 15 febbraio 2003, n. 38), con il quale sono state emanate le modalità semplificate per l'accesso delle imprese artigiane alle agevolazioni di cui all'art. 1, comma 2, del decreto legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazione, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488;
Vista la circolare del Ministero delle attività produttive n. 946364 del 7 ottobre 2003 (supplemento ordinario n. 168 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 261 del 10 novembre 2003), con la quale sono state emanate le direttive applicative delle disposizioni nel decreto ministeriale 21 novembre 2002;
Vista la circolare del Ministero delle attività produttive n. 9003 del 14 luglio 2000 (supplemento ordinario n. 122 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 175 del 28 luglio 2000);
Visto il decreto del Ministero delle attività produttive del 24 luglio 2003 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 4 settembre 2003, n. 205), con il quale sono stati fissati i termini per l'indicazione da parte delle Regioni dei criteri di priorità e dei relativi punteggi in relazione al bando concernente le modalità semplificate per le imprese artigiane di cui all'art. 14, comma 1, della legge 5 marzo 2001, n. 57;
Preso atto del parere espresso dal Tavolo di consulenza e programmazione sulle problematiche dell'artigianato espresso nella seduta del 2 dicembre 2003;
Ritenuto di dovere provvedere nel merito;

 

Decreta:

 

Art. 1


In conformità alle direttive contenute nel decreto del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 3 luglio 2000; della circolare del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato n. 9003 del 14 luglio 2000; del decreto del Ministero delle attività produttive del 21 novembre 2002 e della circolare del Ministero delle attività produttive n. 946364 del 4 ottobre 1993, sono individuate nell'allegato A, che fa parte integrante del presente decreto, le aree prioritarie, le attività e le tipologie di investimento nonché i relativi punteggi assegnati ai fini della formazione della graduatoria relativa all'artigianato di cui alla legge n. 488/92.

Art. 2


Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
 

Palermo, 4 dicembre 2003.

 

CIMINO 

 

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