DECRETO 12 febbraio 2004.
Approvazione degli elenchi delle proposte progettuali presentate nell'ambito dell'accordo di programma quadro "Recupero della marginalità sociale e pari opportunità".

IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE DELLA PROGRAMMAZIONE


Visto lo Statuto della Regione;
Visto l'art. 2, comma 203, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 e successive modificazioni e integrazioni, relativa agli strumenti della programmazione negoziata e, in particolare, la lett. c) dello stesso comma, che definisce i punti cardine dell'accordo di programma quadro, quale strumento della programmazione negoziata dedicato all'attuazione di una intesa istituzionale di programma per la definizione di un programma esecutivo di interventi di interesse comune o funzionalmente collegati, e specifica le indicazioni che l'accordo di programma quadro deve contenere;
Vista la delibera CIPE del 21 marzo 1997, n. 27, concernente la disciplina della programmazione negoziata ed, in particolare, il punto 1 sull'intesa istituzionale di programma nel quale, alla lett. b), è previsto che gli accordi di programma quadro da stipulare dovranno coinvolgere nel processo di negoziazione gli organi periferici dello Stato, gli enti locali, gli enti subregionali, gli enti pubblici ed ogni altro soggetto pubblico e privato interessato al processo e contenere tutti gli elementi di cui alla lett. c), comma 203, dell'art. 2 della legge n. 662/96;
Viste le delibere CIPE n. 44 del 25 maggio 2000 "Accordi di programma quadro. Gestione degli interventi tramite applicazione informatica" e n. 76 del 2 agosto 2002 "Accordi di programma quadro - Modifica scheda intervento di cui alla delibera n. 36/2002 ed approvazione schede di riferimento per le procedure di monitoraggio";
Vista la delibera CIPE del 6 agosto 1999, n. 142 "Legge n. 449/98: criteri per il riparto dei 3.500 miliardi destinati alle infrastrutture con delibera n. 4/99";
Vista l'intesa istituzionale di programma del 13 settembre 1999, stipulata tra il Ministero del tesoro e la Regione siciliana e, in particolare, l'area prioritaria legalità, pari opportunità e recupero marginalità sociale;
Considerato che l'accordo di programma quadro costituisce lo strumento con il quale il Ministero dell'economia e delle finanze, il dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione siciliana concordano gli obiettivi per il conseguimento dei quali è indispensabile l'azione congiunta per l'effettiva realizzazione degli interventi e l'accelerazione della spesa impegnando le parti contraenti a porre in essere ogni misura necessaria per la programmazione, la progettazione e l'attuazione delle azioni concertate, secondo le modalità previste nell'accordo stesso;
Considerato che, alla luce delle prescrizioni contenute nella suddetta intesa ed a seguito dell'interesse sia del Ministero dell'interno che della Regione siciliana a promuovere un accordo sulle tematiche riguardanti la sicurezza e la legalità, è stato definito l'accordo di programma quadro "Sicurezza e legalità per lo sviluppo" stipulato il 30 settembre 2003 tra la Regione, il Ministero dell'interno e il Ministero dell'economia e delle finanze;
Considerato che, pur all'interno di un quadro di riferimento strategico comune con il suddetto accordo di programma quadro, si è ritenuto di procedere alla definizione di uno specifico accordo di programma quadro su "Recupero della marginalità sociale e pari opportunità" comprendente le azioni riferite alla riqualificazione urbana, prevenzione e contrasto della devianza minorile e giovanile e promozione di pari opportunità;
Visto il decreto del dirigente generale del dipartimento programmazione n. 159 del 15 ottobre 2002, con il quale è stato costituito un gruppo tecnico interdipartimentale per la definizione del suddetto accordo di programma quadro "Recupero della marginalità sociale e pari opportunità";
Viste le deliberazioni della Giunta regionale n. 130 del 7 maggio 2003 e n. 158 del 30 maggio 2003, con le quali sono stati rispettivamente approvati il documento programmatico relativo all'A.P.Q. "Recupero della marginalità sociale e pari opportunità" ed il riparto delle risorse finanziarie tra le priorità A e C dello stesso documento programmatico;
Considerato che per il finanziamento delle suddette priorità programmatiche individuate si attingerà alle risorse di cui alla già citata delibera CIPE n. 142/99 per un importo di 34,00 milioni di euro, ripartite nella misura di 18,00 milioni di euro per la priorità programmatica A e di 16,00 milioni di euro per la priorità programmatica C, di cui 5,00 milioni di euro per le proposte progettuali a valenza regionale;
Visti i due avvisi per la presentazione di proposte progettuali riferite alle suddette priorità nell'ambito del già citato accordo di programma quadro "Recupero della marginalità sociale e pari opportunità", pubblicati sul sito www.euroinfosicilia.it, con comunicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 26 del 6 giugno 2003;
Visto il decreto del dirigente generale del dipartimento programmazione n. 111 del 17 luglio 2003, con il quale è stata costituita una commissione interdipartimentale per la valutazione delle proposte progettuali presentate per la priorità A e per la priorità C a seguito dei suddetti avvisi;
Considerato che, a seguito dei predetti avvisi, presso il dipartimento programmazione sono pervenute n. 91 proposte progettuali per la priorità A e n. 190 per la priorità C, di cui 41 a valenza regionale;
Visti i verbali delle attività della sopra citata commissione interdipartimentale, che ha tenuto n. 10 sedute, dal 30 luglio 2003 al 22 gennaio 2004, e i documenti di valutazione dalla stessa elaborati;
Visto, in particolare, il verbale del 19 e 20 novembre 2003, con il quale la suddetta commissione ha approvato gli elenchi delle proposte progettuali della priorità A, della priorità C e della priorità C a valenza regionale, contenenti gli esiti della valutazione, pubblicati il 28 novembre 2003 sul sito www.euroinfosicilia.it, con comunicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 52 del 28 novembre 2003;
Considerato, in particolare, che nella seduta del 19 e 20 novembre 2003, relativamente alla priorità A, così come previsto nell'avviso del 6 giugno 2003, al fine di garantire la più articolata territorializzazione degli interventi si è proceduto alla predisposizione di 5 graduatorie, una per ogni fascia di popolazione dei comuni più una graduatoria regionale dalla quale attingere in ordine di punteggio riportato fino ad esaurimento delle risorse assegnate alla priorità stessa;
Considerato che nella suddetta seduta del 19 e 20 novembre 2003, relativamente alla priorità A, su n. 79 proposte progettuali ammissibili ne sono state ammesse a finanziamento n. 67, di cui n. 64 relative alle graduatorie per fascia di popolazione e n. 3 attinte dalla graduatoria regionale, a completo utilizzo delle risorse disponibili per la priorità, pari a E 18.000.000,00, come da allegati n. 1 e n. 2 al presente decreto;
Considerato che nella suddetta seduta del 19 e 20 novembre 2003, relativamente alla priorità C, su n. 115 proposte ammissibili sono ammesse a finanziamento le prime n. 44, come da allegato n. 5 al presente decreto e, relativamente alla priorità C a valenza regionale, su n. 33 proposte progettuali ammissibili sono ammesse a finanziamento le prime n. 7, come da allegato n. 7 al presente decreto;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 384 dell'11 dicembre 2003, che autorizza l'utilizzo delle risorse residue riportate per la priorità C, pari a E 84.590,00, a favore della priorità C a valenza regionale, e la prosecuzione del negoziato per pervenire entro il 2003 alla stipula dell'accordo di programma quadro;
Considerato che in data 23 dicembre 2003 è stato stipulato l'accordo di programma quadro "Recupero della marginalità sociale e pari opportunità" tra il dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell'economia e delle finanze e la Regione siciliana;
Considerato che la predetta commissione in data 22 gennaio 2004 ha preso in esame le osservazioni inoltrate da soggetti aventi titolo chiudendo l'attività di valutazione;
Vista la nota prot. n. 361 dell'11 febbraio 2004, con la quale il Presidente della predetta commissione ha inoltrato al dirigente generale del dipartimento programmazione gli atti prodotti dalla stessa e, in particolare, i verbali degli incontri, completi di allegati, e le schede di valutazione;
Ritenuto di dover procedere all'approvazione dei suddetti elenchi delle proposte progettuali con gli esiti della valutazione relativi alla priorità A, alla priorità C e alla priorità C a valenza regionale;
Considerato che il soggetto responsabile dell'accordo di programma quadro "Recupero della marginalità sociale e pari opportunità" per l'esercizio delle competenze tecniche, organizzative e gestionali è individuato nel dipartimento della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali al quale saranno trasmessi gli atti per l'adozione dei relativi adempimenti;

Decreta:

Art. 1


Per quanto in premessa indicato, sono approvati gli elenchi delle proposte progettuali presentate a seguito degli avvisi emanati dal dipartimento programmazione per le priorità A e C dell'accordo di programma quadro "Recupero della marginalità sociale e pari opportunità" rispettivamente: per la priorità A, di cui agli allegati n. 1 (Riepilogo progetti), n. 2 (Graduatorie fasce A, B, C, D, E e graduatoria regionale) e n. 3 (Progetti esclusi); per la priorità C, di cui agli allegati n. 4 (Riepilogo progetti), n. 5 (Graduatoria progetti) e n. 6 (Progetti esclusi); per la priorità C a valenza regionale, di cui all'allegato n. 7 (Graduatoria progetti) e n. 8 (Progetti esclusi).
I superiori allegati costituiscono parte integrante del presente decreto.

Art. 2


Il presente decreto sarà trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione e notifica ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 10/91 e sarà pubblicato sul sito www.euroinfosicilia.it.


Palermo, 12 febbraio 2004.

 

PALOCCI 

 

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