Bisogna scegliere un quesito su tre

Concorso docenti di religione, la prova scritta

La risposta non dovrà eccedere le 20 righe

Nota Istruzione 315/2004

 

La prova scritta del concorso a cattedre per i docenti di religione durerà due ore e verterà sulla risoluzione di un quesito riguardante i tre ambiti di contenuto su cui sarà incentrata la selezione. E’ quanto si evince da una nota emanata dal Ministero dell’istruzione il 5 marzo 2004.

 

Per ogni ambito saranno proposti 3 quesiti e la risposta non potrà eccedere le venti righe di foglio protocollo.

 

Gli ambiti di contenuti saranno gli stessi della prova orale: ordinamenti scolastici, orientamenti didattici-pedagogici ed elementi essenziali di legislazione scolastica. Il quesito da svolgere (per ogni ambito) sarà scelto liberamente dal candidato. Durante lo svolgimento della prova i candidati potranno consultare il vocabolario di Italiano e i testi normativi non commentati.

 

 

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per l’istruzione

Direzione Generale per il personale della scuola – ex Ufficio VI

 

 

                                                           Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

                                                                                              Ai Dirigenti dei C.S.A.

                                                           Ai Dirigenti delle Scuole di ogni Ordine e Grado

 

 

Nota prot. n. 315 del 5 marzo 2004

 

Oggetto: Concorsi riservati, per esami e titoli, a posti di insegnante di religione cattolica nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria e nella scuola secondaria. Prova scritta.

 

 

            Al fine di offrire ai candidati una puntuale informazione sulle modalità e sui tempi di svolgimento della prova scritta del concorso in questione, si forniscono le seguenti indicazioni:

 

SCUOLA DELL’INFANZIA/SCUOLA PRIMARIA

 

Il candidato è tenuto a svolgere tre quesiti scegliendone uno per ciascuno dei tre ambiti di contenuti [1] previsti dal Programma d’Esame.

 

I candidati aventi i requisiti per la sola scuola dell’infanzia dovranno operare la scelta, per i primi due ambiti, tra i quesiti riguardanti tematiche specifiche della scuola dell’infanzia. Tali quesiti saranno contrassegnati da asterisco.

 

Per il terzo ambito la scelta è libera.

 

I candidati aventi titolo per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria potranno scegliere liberamente tra tutti i quesiti proposti nei tre ambiti.

 

Nello svolgimento di ciascuno dei tre quesiti scelti il candidato non dovrà superare, orientativamente, le venti righe di foglio protocollo.

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO

 

Il candidato è tenuto a svolgere tre quesiti scegliendone liberamente uno per ciascuno dei tre ambiti di contenuti previsti dal Programma d’Esame.

 

Nello svolgimento di ciascuno dei tre quesiti scelti il candidato non dovrà superare, orientativamente, le venti righe di foglio protocollo.

 

Per tutti la durata massima della prova è di due ore.

 

Sarà consentita soltanto la consultazione del dizionario di italiano e di testi normativi non commentati.

                                                                                  Il Direttore Generale: Cosentino

Note

[1] Gli ambiti sono i seguenti: ordinamenti scolastici, orientamenti didattici-pedagogici ed elementi essenziali di legislazione scolastica.