Programmate le nuove assunzioni per l'anno scolastico 2004/2005
In chiusura d'anno è stato reso noto il contingente di assunzioni previsto per il comparto scuola per il prossimo anno scolastico.

Nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2003, serie generale, è stato pubblicato il D.P.R. del 19 novembre 2003, che determina il contingente di posti da poter conferire con contratti a tempo indeterminato.
 

Come specificato al punto 1 dell'articolo 1 del decreto, i posti disponibili sono 15.000, a decorrere dal 1° settembre 2004, destinati al personale docente, educativo ed Ata.

 
Il contingente di posti sarà ripartito successivamente con apposito decreto del Ministro dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca.

 

Per il personale Ata le assunzioni non possono superare il normale turn-over, cioè sarà rimpiazzato solo il personale che andrà in pensione, senza incrementi di organico.
 

Il punto 4 dell'articolo 1, fa riserva di un successivo atto di programmazione per la quantificazione del fabbisogno di personale in relazione agli effetti della riforma dell'istruzione di cui alla legge n. 53/2003, nonché in relazione agli effetti delle cessazioni dal servizio correlati alle modifiche al sistema previdenziale.

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 novembre 2003

Determinazione del contingente di personale della scuola da assumere con contratto a tempo indeterminato per l'anno scolastico 2004-2005.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449, ed in particolare l'art. 39, come successivamente modificato ed integrato;
Considerato che il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca per le proprie finalita' istituzionali, ha esigenze del tutto specifiche e peculiari;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 26 agosto 1999, previsto dall'art. 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, relativo alla individuazione di criteri, modalita' e termini differenziati delle assunzioni, in particolare per il settore della scuola;
Visti i decreti del Presidente della Repubblica 30 novembre 2000 e 4 agosto 2001 pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2001 e n. 245 del 20 ottobre 2001 che hanno autorizzato, rispettivamente, per l'anno scolastico 2000-2001 un contingente non superiore a 40.000 unita', e per l'anno scolastico 2001-2002 un contingente non superiore a 35.000 unita' di personale della scuola
con contratto a tempo indeterminato;
Visto l'atto di programmazione delle assunzioni a tempo indeterminato adottato dal Ministro della pubblica istruzione in data 16 novembre 2000, con nota D7/3374, concernente il personale della scuola per gli anni scolastici 2000-2001, 2001-2002 e 2002-2003;
Ravvisata l'opportunita' di dare corso al completamento dell'attuazione della suindicata programmazione come previsto dai citati decreti del Presidente della Repubblica 30 novembre 2000 e 4 agosto 2001;
Viste le note del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca (protocollo n. 1481 del 29 maggio 2003, protocollo n. 1763 del 26 giugno 2003, protocollo n. 2081 del 1° agosto 2003, protocollo n. 2281 del 4 settembre 2003) relative alle assunzioni di personale del settore della scuola e riferita al completamento del predetto piano programmatico di assunzioni;
Considerato che dette richieste ammontano complessivamente a 21.000 unita' di personale docente, educativo ed ATA del settore della scuola;
Ritenuto di poter autorizzare un numero di assunzioni nell'anno scolastico 2004-2005 idoneo a sopperire al fabbisogno effettivo di personale del settore scuola, tenuto conto delle previsioni relative al turn-over nel medesimo settore, stimato in entita' superiore a quella previsto nel citato atto di programmazione;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 13 novembre 2003;
Sulla proposta del Ministro per la funzione pubblica e del Ministro dell'economia e delle finanze;
 

Decreta:


Art. 1.

 

1. Ai fini della stipulazione dei contratti a tempo indeterminato e' assegnato al Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, a decorrere dal 1° settembre 2004, sia agli effetti
giuridici che economici, un contingente di personale docente, educativo ed ATA per l'anno scolastico 2004-2005 non superiore a 15.000 unita'.

 

2. Il contingente di cui al comma 1 e' ripartito con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca nel rispetto dei fabbisogni prioritari.

 

3. Per le assunzioni del personale ATA non puo' essere comunque superato il limite complessivo del relativo turn-over.

 

4. Con successivo atto di programmazione si procedera' ad una quantificazione del fabbisogno di personale della scuola da autorizzare ai fini della stipula dei contratti a tempo indeterminato in relazione agli effetti concreti della riforma dell'istruzione di cui alla legge 28 marzo 2003, n. 53, ed alle cessazioni dal servizio correlate alle modifiche normative che potranno intervenire in materia di quiescenza e previdenza.

Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei conti, sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
 

Dato a Roma, addi' 19 novembre 2003

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Mazzella, Ministro per la funzione
pubblica
Tremonti, Ministro dell'economia e
delle finanze

Registrato alla Corte dei conti il 23 dicembre 2003

Ministeri istituzionali - Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 13, foglio n. 345