Le elezioni amministrative del 26 maggio 9 giugno 2002 in Sicilia

Con Decreto Presidenziale del 17 aprile 2002 sono stati rideterminati per l'anno 2002 i compensi spettanti ai componenti degli uffici e delle commissioni elettorali.

Esplicitate con la circolare assessoriale n. 7 del 29.05.2002 le prerogative del vice sindaco nei comuni siciliani.

Turno elettorale amministrativo dell'anno 2002. Adempimenti della prima adunanza dei consigli comunali e

circoscrizionali. Adempimenti dei sindaci nuovi eletti.

Circolare assessoriale n. 6 del 20.05.2002 dell'Assessorato Regionale degli Enti Locali.

Elezioni amministrative 2002 - Turno di ballottaggio del 9/10 giugno 2002. Si ricorda che i seggi elettorali si

costituiranno entro le ore 6 di Domenica 9 Giugno e le operazioni di votazione relative al ballottaggio avranno luogo

Domenica 9 Giugno, dalle ore 8 alle ore 22.00, e Lunedì 10 Giugno, dalle ore 7.00 alle ore 15.00.

In ordine alla composizione degli Uffici Elettorali di sezione, ai sensi dell'art. 10 della l. r. n. 7/1992, si precisa che

la stessa rimane immutata rispetto al primo turno di votazione, fatte salve ovviamente eventuali sostituzioni che si

rendessero necessarie all'atto della costituzione del seggio.

Elezioni amministrative 2002. Scadenze per il secondo turno di votazione del 9/10 giugno 2002 - Si ricorda che anche per il secondo turno di votazione si voterà i giorni di domenica 9 giugno

e lunedì 10 giugno (legge regionale 10 maggio 2002, n. 3).

Vari modi per esprimere il voto nell'elezione del Sindaco e del Consiglio

Comunale.

Casi di nullità - Schede bianche - Schede e voti contestati.

Nella circolare n. 45/2002 della Direzione Centrale dei Servizi Elettorali, diretta ai Prefetti della Repubblica, il Ministro Scajola richiama il principio di salvaguardia della validità

del voto.

In occasione delle elezioni amministrative del 26/27 maggio 2002 agevolazioni autostradali per gli elettori residenti all'estero 

Si ricorda che i seggi elettorali si devono costituire alle ore 6.00 di domenica 26 maggio 2002. Sabato 25 maggio 2002 i Presidenti di seggio si limiteranno a ricevere il materiale

dai responsabili del Comune.

E' tempo di designazione dei rappresentanti di lista per ogni sezione e per l'ufficio centrale.

Incompatibilità dei componenti delle sezioni elettorali con i candidati e tra Presidente e Segretario della stessa sezione.

E' stata pubblicata sulla G. U. R. S. la legge regionale 10 maggio 2002, n. 3 recante: "Modifiche ed integrazioni alla legislazione relativa al procedimento elettorale per le elezioni amministrative".

In esecuzione di detta norma, le prossime amministrative del 26 maggio 2002 si voterà:

DOMENICA 26 MAGGIO DALLE ORE 8.00 ALLE ORE 22.00

LUNEDI' 27 MAGGIO DALLE ORE 7.00 ALLE ORE 15.00

DOMENICA 9 GIUGNO DALLE ORE 8.00 ALLE ORE 22.00

LUNEDI' 10 GIUGNO DALLE ORE 7.00 ALLE ORE 15.00

Le operazioni di scrutinio avranno luogo subito dopo la conclusione delle operazioni di voto nella stessa giornata di LUNEDI'.

 

Il prossimo 26 maggio saranno chiamati alle urne circa 1.160.000 elettori per un totale di 152 comuni, di cui 119 con popolazione inferiore a 10.000 abitanti e 33 con popolazione superiore a 10.000.

    Per facilitare sia i cittadini interessati che gli uffici comunali competenti, si riportano di seguito alcune notizie importanti, nonché i modelli necessari per l'accettazione delle candidature, per la presentazione e la ricezione delle liste, così come predisposti dall'Assessorato Regionale degli Enti Locali nella pubblicazione n. 3, edita nel febbraio 2002.

    A) Nei comuni con popolazione sino a 10.000 abitanti:

    Ciascuna candidatura alla carica di Sindaco è collegata ad una lista che deve comprendere un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere e non inferiore ai tre quarti ( art. 2, comma 2, legge regionale 15 settembre 1997, n. 35 ) e cioè:

- almeno 9 e non più di 12 nei comuni con popolazione sino a 3.000 abitanti;

- almeno 11 e non più di 15 nei comuni con popolazione da 3.001 a 10.000 abitanti.

    B) Nei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti:

    Ciascun candidato alla carica di Sindaco deve dichiarare, all'atto dell'accettazione della candidatura, il collegamento con una o più liste presentate per l'elezione del Consiglio Comunale.

    Ogni lista deve comprendere un numero di candidati non superiore al numero dei consiglieri da eleggere e non inferiore ai due terzi ( art. 4, comma 1, legge regionale 15 settembre 1997, n. 35 ).

    Quando, per la determinazione del numero minimo, il numero dei consiglieri da eleggere non sia esattamente divisibile per 3, dovrà procedersi, in conformità al criterio fissato dall'art. 4, primo comma, della legge regionale 15 settembre 1997, n. 35, in base al quale, allorché il numero dei consiglieri da comprendere in ogni lista, risultante dal calcolo anzidetto, contenga una cifra decimale superiore a 50, è arrotondato all'unità superiore.

    Quindi il numero dei candidati da comprendere in ciascuna lista sarà:

- da 13 a 20 nei comuni con popolazione da 10.001 a 30.000 abitanti;

- da 20 a 30 nei comuni con popolazione da 30.001 a 100.000 abitanti, o che, pur avendo popolazione inferiore a 30.000 abitanti, siano capoluoghi di provincia;

- da 27 a 40 nei comuni con popolazione da 100.001 a 250.000 abitanti;

- da 30 a 45 nei comuni con popolazione da 250.001 a 500.000 abitanti;

- da 33 a 50 nei comuni con popolazione superiore a 500.000 abitanti.

    Numero dei presentatori delle liste.

    La dichiarazione di presentazione delle liste dei candidati al Consiglio Comunale e delle collegate candidature alla carica di Sindaco per ogni comune deve essere sottoscritta, a norma dell'art. 7, comma 1, della legge regionale 26 agosto 1992, n. 7, come sostituito dall'art. 1 della legge regionale 15 settembre 1997, n. 35:

- da non meno di  1.000 e da non più di 2.000 elettori nei comuni con popolazione superiore a 500.000 abitanti;

- da non meno di  700 e da non più di 2.000 elettori nei comuni con popolazione compresa tra 100.001 e 500.000 abitanti;

- da non meno di  400 e da non più di 1.500 elettori nei comuni con popolazione compresa tra 40.001 e 100.000 abitanti;

- da non meno di  250 e da non più di 800 elettori nei comuni con popolazione compresa tra 20.001 e 40.000 abitanti;

- da non meno di  200 e da non più di 500 elettori nei comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti;

- da non meno di  80 e da non più di 250 elettori nei comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti;

- da non meno di  40 e da non più di 100 elettori nei comuni con popolazione compresa tra 2.001 e 5.000 abitanti;

- da non meno di  30 e da non più di 60 elettori nei comuni con popolazione inferiore a 2.000 abitanti.

    Nessuna sottoscrizione è richiesta per la dichiarazione di presentazione delle liste dei comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti ( art. 7, comma 2, l. r. n. 7/92, come sostituito dall'art. 1 l. r. n. 35/97 ).

    Nessun elettore può sottoscrivere più di una dichiarazione di presentazione di lista, sotto pena di gravi sanzioni ( reclusione fino a due anni e multa di € 2.065,00 ( £ 4.000.000 ) - art. 70, T. U. approvato con D. P. Reg. 20 agosto 1960, n. 3, che riproduce l'art. 93 del Testo Unico 16 maggio 1960, n. 570 ).

    Nessuna sottoscrizione è richiesta per i partiti o gruppi politici costituiti presso l'Assemblea Regionale Siciliana in gruppo parlamentare o che nell'ultima elezione regionale abbiano ottenuto almeno un seggio, anche se presentino liste contraddistinte dal contrassegno tradizionale affiancato ad altri simboli. In questa ipotesi le liste dei candidati saranno sottoscritte e presentate dal rappresentante regionale del partito o del gruppo politico o da una o più persone dallo stesso delegate ( art. 7, comma 3, legge regionale 26 agosto 1992, n. 7, come sostituito dall'art. 1 legge regionale 15 settembre 1997, n. 35 ).

    L'art. 49 della legge regionale 1 settembre 1993, n. 26, ha disposto che per le autenticazioni delle sottoscrizioni riguardanti i procedimenti elettorali disciplinati con legge regionale, si applicano le disposizioni di cui all'art. 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53, così come modificato ed integrato dalla legge n. 130/98 e dalla legge n. 120/99.

    Sono quindi competenti ad eseguire le autenticazioni in parola i seguenti pubblici ufficiali: notaio; giudice di pace; cancelliere e collaboratore delle cancellerie delle corti di appello e dei tribunali; segretario delle procure della Repubblica; presidente della provincia, sindaco, assessore comunale, assessore provinciale; presidente del consiglio comunale; presidente del consiglio provinciale; presidente del consiglio circoscrizionale; segretario comunale; segretario provinciale; funzionario incaricato dal sindaco; funzionario incaricato dal presidente della provincia; consigliere provinciale che abbia comunicato la propria disponibilità al presidente della provincia; consigliere comunale che abbia comunicato la propria disponibilità al sindaco del comune.

    L'autenticazione deve essere redatta con le modalità di cui al secondo comma dell'art. 21 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

    Le sottoscrizioni e le relative autenticazioni sono nulle se anteriori al centoottantesimo giorno precedente il termine fissato per la presentazione delle candidature ( art. 14, comma 3, della legge 21 marzo 1990, n. 53 ).

    Contrassegno di lista

    I contrassegni di lista devono essere disegnati su carta lucida, con inchiostro di china o tipografico, in due misure diverse, rispettivamente circoscritti uno da un cerchio del diametro di cm. 10 ( per la riproduzione sul manifesto delle liste dei candidati ) e l'altro da un cerchio del diametro di cm. 2 ( per la riproduzione sulla scheda di votazione ).

    Si tenga presente che anche eventuali diciture facenti parte del contrassegno dovranno risultare circoscritte dal cerchio.

    Gli atti ed i documenti richiesti dalla legge a corredo della dichiarazione di presentazione delle candidature, sono esenti da bollo.

    La presentazione delle candidature - intesa come loro "materiale" consegna alla autorità competente - deve essere fatta alla segreteria del comune per il quale le candidature vengono proposte.

    Le liste dei candidati a consigliere comunale e le collegate candidature a sindaco, con i relativi allegati, vanno presentate alla segreteria del comune dal trentesimo al venticinquesimo giorno antecedente quello della votazione; la presentazione può avvenire solamente durante il normale orario d'ufficio e nell'ultimo giorno, anche se festivo, fino alle ore 12.00  (art. 17, penultimo comma e 20, ultimo comma, del D.P.Reg. 20 agosto 1960, n. 3, e art. 1 lettera a), della legge regionale 7 maggio 1977, n. 29 ).

MODELLI:

Allegato n. 1 - Modello di dichiarazione di presentazione di candidato alla carica di Sindaco e di lista di candidati alla carica di Consigliere Comunale per i Comuni con popolazione sino a 10.000 abitanti; scarica file

Allegato n. 1 bis - Modello di dichiarazione di presentazione di candidato alla carica di Sindaco e di lista di candidati alla carica di Consigliere Comunale per i Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti; scarica file

Allegato n. 1 ter - Modello di atto separato di una dichiarazione di presentazione di candidato alla carica di Sindaco e di lista di candidati alla carica di Consigliere Comunale; scarica file

Allegato n. 2 - Verbale di adesione alla dichiarazione di presentazione di una lista di candidati per l'elettore che non sappia o che non possa sottoscrivere; scarica file 

Allegato n. 3 - Dichiarazione di presentazione di lista di candidati senza obbligo di sottoscrizione; scarica file

Allegato n. 3 bis - Delega per la presentazione della lista dei candidati a consigliere comunale e della collegata candidatura a sindaco per i partiti o gruppi politici per i quali non è richiesta sottoscrizione; scarica file

Allegato n. 5 - Modello di dichiarazione di accettazione di candidatura alla carica di Sindaco per i comuni con popolazione sino a 10.000 abitanti; scarica file

Allegato n. 5 bis - Modello di dichiarazione di accettazione di candidatura alla carica di Sindaco per i comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti; scarica file

Allegato n. 5 ter - Dichiarazione di collegamento della lista di candidati a consigliere comunale alla candidatura a Sindaco; scarica file

Allegato n. 5 quater - Modello di dichiarazione di accettazione di candidatura a consigliere comunale; scarica file

Allegato n. 6 - Dichiarazione del candidato alla carica di Sindaco, redatta ai sensi dell'art. 7, comma 8, della l. r. n. 7/1992, come sostituito dall'art. 1 l. r. n. 35/97; scarica file

Allegato n. 6 bis - Dichiarazione del candidato alla carica di Consigliere Comunale, redatta ai sensi dell'art. 7, comma 8, della l. r. n. 7/1992, come sostituito dall'art. 1 l. r. n. 35/97; scarica file

Allegato n. 8 - Ricevuta di una lista di candidati per i Comuni con popolazione sino a 10.000 abitanti, da rilasciarsi dal Segretario Comunale o da chi lo sostituisce legalmente; scarica file

Allegato n. 9 - Ricevuta di una lista di candidati per i Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, da rilasciarsi dal Segretario Comunale o da chi lo sostituisce legalmente; scarica file

Allegato n. 11 - Ricevuta di designazione dei rappresentanti effettivo e supplente di lista presso la sezione o presso l'Ufficio Centrale. scarica file