DECRETO 5 dicembre 2003.
Autorizzazione del progetto della società Terna S.p.A., gruppo Enel, per la realizzazione di opere nel territorio dei comuni di Belpasso, Paternò, Misterbianco e Catania.

IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE URBANISTICA


Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modifiche ed integrazioni;
Viste le altre leggi nazionali e regionali regolanti la materia urbanistica ed in particolare l'art. 7 della legge regionale 11 aprile 1981, n. 65, come modificato dal l'art. 6 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 15;
Visto l'art. 10 della legge regionale 10 aprile 1995, n. 40;
Visto il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazioni per pubblica utilità, approvato con il D.P.R. n. 327/2001 e modificato dal decreto legislativo n. 302/2002, reso applicabile con l'art. 36 della legge regionale n. 7 del 2 agosto 2002 come integrato dall'art. 24 della legge regionale n. 7 del 19 maggio 2003;
Visto il foglio datato 6 marzo 1996, con il quale l'Enel ha richiesto a questo Assessorato, al sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni, l'autorizzazione alla costruzione dei raccordi a 150 KV a ST per collegare la s.ne Paternò alla C.P. Zia Lisa, in variante agli strumenti urbanistici dei comuni di Belpasso, Paternò, Misterbianco e Catania;
Vista la successiva corrispondenza riguardante la richiesta in argomento ed in particolare l'ultimo foglio, reso in riscontro alla nota di questo Assessorato prot. n. 8374 del 10 febbraio 2003, con il quale la società Terna S.p.A., subentrata quale società titolare ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo n. 79/99, ha trasmesso le integrazioni documentali utili ai fini dell'esame di competenza;
Vista la delibera consiliare n. 47 del 19 luglio 1996, trasmessa dal comune del Belpasso con foglio n. 21861 del 29 agosto 1996, con la quale il consiglio comunale ha espresso il proprio avviso favorevole in merito alla realizzazione del progetto in argomento;
Vista la delibera consiliare n. 69 del 21 maggio 1996, trasmessa dal comune di Paternò con foglio n. 28605 del 16 ottobre 1996, con la quale il consiglio comunale ha espresso il proprio avviso favorevole in merito alla realizzazione del progetto in argomento;
Vista la delibera consiliare n. 41 del 16 aprile 1998, trasmessa dal commissario ad acta con nota n. 205 dell'8 giugno 1998, con la quale il consiglio comunale di Misterbianco ha espresso il nulla-osta di massima alla realizzazione del progetto in argomento;
Vista la deliberazione del consiglio generale del Consorzio A.S.I. di Catania n. 6 del 6 febbraio 1998, trasmessa dal commissario ad acta con nota n. 205 dell'8 giugno 1998, con la quale il Consorzio A.S.I. di Catania ha espresso parere favorevole, con prescrizioni, alla realizzazione del progetto in argomento;
Vista la delibera consiliare n. 24 del 18 maggio 1998, trasmessa dal commissario ad acta con nota n. 205 dell'8 giugno 1998, con la quale il consiglio comunale di Catania ha espresso parere favorevole, con condizioni, alla realizzazione del progetto in argomento per il tratto ricadente entro il proprio territorio;
Vista la nota prot. n. 20685 del 3 marzo 1995 con la quale l'Ispettorato ripartimentale delle foreste di Catania ha rilasciato il proprio nulla osta, ai soli fini della tutela idrogeologica, con prescrizioni e limitazioni;
Visto il parere favorevole reso, a condizioni, dall'ufficio del Genio civile di Catania con nota prot. n. 12279 del 16 luglio 2003, ai sensi dell'art. 13 della legge n. 64/74;
Vista la nota prot. n. 841 del 14 febbraio 1996 con la quale la Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali di Catania, sezione architettonica-urbanistica, ha rilasciato il proprio nulla osta al soli fini della tutela prevista dalla legge n. 1497/39;
Vista la nota prot. n. 3094 del 3 maggio 1996 con la quale la Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali di Catania, sezione beni archeologici ha espresso parere favorevole al progetto presentato;
Visto il parere n. 68 del 10 novembre 2003 reso dal servizio 4/D.R.U. di questo Assessorato, ai sensi dell'art. 10 della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40, che di seguito parzialmente si trascrive:
"...Omissis...
Premesso che:
-  il comune di Belpasso è in atto dotato di un piano regolatore generale approvato con decreto n. 345 del 21 settembre 1983;
-  il comune di Paternò è provvisto di un piano regolatore generale approvato con decreto n. 483 del 5 maggio 2003;
-  il comune di Misterbianco è dotato di un piano regolatore generale approvato con decreto n. 621 del 19 novembre 2001;
-  il comune di Catania è provvisto di un piano regolatore generale approvato con D.P.R.S. n. 166 del 17 settembre 1969;
-  il progetto (di massima) in esame prevede il collegamento della ricevitrice Paternò alla cabina primaria di Zia Lisa, per una lunghezza complessiva di Km. 3,400 circa (tratte segnate in planimetria A-B, C-D, E-F) interessando il territorio dei comuni di Paternò, Belpasso, Misterbianco e Catania.
Secondo quanto si evince dalla relazione tecnica tale progetto, redatto in conformità del D.M. n. 28/1988 e D.P.C.M. 23 aprile 1992, prevede, utilizzando l'esistente elettrodotto a 150 KV la realizzazione di raccordi aerei a 150 KV composti da una semplice terna di conduttori in alluminio/acciaio su sostegni a traliccio.
Nel particolare, le opere più significative in progetto sono costituite da:
-  sostegni del tipo tronco-piramidale a traliccio, in angolari di acciaio e ferro zincati, armati in sospensione e in amarro;
-  conduttori in alluminio/acciaio 31,5 mm.;
-  fune di guardia costituite da una corda in acciaio zincato;
-  isolatori quali elementi a cappa e perno in vetro temperato;
-  morsetteria, ad elementi sciolti destinati ad impegnarsi direttamente tra essi e con gli isolatori per formare gli armamenti di sospensione e di amarro;
-  fondazioni dei sostegni a piedini separati in calcestruzzo armato.
Per quanto attiene gli aspetti urbanistici le opere previste in progetto riguardano per la quasi totalità zone destinate dagli strumenti urbanistici vigenti a "Verde agricolo", ad eccezione di un minimo tratto ricadente in zona F1 (parco urbano) nel comune di Misterbianco e del tracciato C-D ricadente in zona di rispetto cimiteriale nel comune di Catania, vincolo questo da considerare decaduto in quanto il previsto cimitero non è mai stato realizzato;
-  sulle aree oggetto d'intervento sono state rilasciate da parte degli uffici tecnici comunali le attestazioni in ordine ai vincoli gravanti sulle aree medesime;
Considerato che:
-  il procedimento amministrativo di autorizzazione di cui all'art. 7 della legge regionale n. 65/81 ed art. 6 della legge regionale n. 15/91 appare regolare;
-  la Soprintendenza si è espressa favorevolmente sull'opera ai fini della tutela panoramica e paesaggistica ai sensi della legge n. 490/99, così come per quanto attiene i profili di interesse archeologico;
-  il Genio civile ha espresso parere favorevole di fattibilità dell'opera in relazione alle condizioni geomorfologiche del territorio preso in esame, ai sensi dell'art. 13 della legge n. 64/74;
-  l'Ispettorato ripartimentale delle foreste ha autorizzato i lavori, con limitazioni, al fini della tutela idrogeologica;
-  i comuni di Paternò, Belpasso, Misterbianco e Catania, interessati all'attraversamento dell'ettrodotto, nonché l'A.S.I. di Catania con le deliberazioni n. 69/96, n. 47/96, n. 41/98, n. 24/98 e n. 6/98 hanno espresso, rispettivamente, parere favorevole sul progetto ai sensi dell'art. 6 della legge regionale n. 15/91;
-  la costruzione dei raccordi appare condivisibile in quanto, come evidenziato nella relazione tecnica, necessari per migliorare la qualità del servizio elettrico e che il tracciato risulta il meno pregiudizievole possibile sia ai fini dell'impatto con l'ambiente sia per i costi di costruzione che l'azienda dovrà sostenere;
-  in definitiva l'elettrodotto di che trattasi, opera di rilevante interesse pubblico, ricadente nella sua quasi interezza in zone di "Verde agricolo" degli strumenti urbanistici vigenti nei comuni interessati, appare compatibile con l'assetto territoriale dei comuni medesimi.
Per quanto sopra premesso e considerato, questo servizio 4 è dell'avviso che, fermo restando, trattandosi di progetto di massima, che in fase esecutiva vengano acquisiti i nulla-osta di tutti gli enti interessati alla realizzazione dell'opera, possa essere assentibile il progetto dei raccordi a 150 KV per collegare la s.ne Paternò alla C.P. Zia Lisa, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 ed art. 6 della legge regionale n. 15/91.
Resta salva la valutazione ai sensi di legge di compatibilità ambientale sul progetto su descritto.";
Ritenuto di poter condividere il superiore parere n. 68 del 10 novembre 2003 reso dal servizio 4/D.R.U. di questo Assessorato;
Rilevato che la procedura seguita è conforme alla legge;

Decreta:

Art. 1

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della legge regionale n. 65 dell'1 aprile 1981 e successive modifiche ed integrazioni, in conformità al parere n. 68 del 10 novembre 2003, espresso dal servizio n. 4/D.R.U., nonché alle condizioni e prescrizioni contenute nei provvedimenti degli uffici in premessa citati, è autorizzato il progetto riguardante la costruzione dei raccordi a 150 KV a ST per collegare la s.ne Paternò alla C.P. Zia Lisa, in variante agli strumenti urbanistici dei comuni di Belpasso, Paternò, Misterbianco e Catania.

Art. 2

Sono allegati al presente decreto per costituirne parte integrante i seguenti atti ed elaborati:
1)  parere n. 68 del 10 novembre 2003 del servizio n. 4/D.R.U.;
2)  delibera n. 47 del 10 luglio 1996 del consiglio comunale di Belpasso;
3)  delibera n. 69 del 21 maggio 1996 del consiglio comunale di Paternò;
4)  delibera n. 41 del 16 aprile 1998 del consiglio comunale di Misterbianco;
5)  delibera n. 24 del 18 maggio 1998 del consiglio comunale di Catania;
6)  deliberazione n. 6 del 6 febbraio 1998 dell'A.S.I. di Catania;
7)  relazione tecnica descrittiva;
8)  corografia con attraversamenti;
9)  stralcio piano regolatore generale approvato con decreto n. 483/2003;
10)  stralcio tav. 7-ter, comune di Misterbianco, approvato con decreto n. 621/D.R.U.;
11)  stralcio piano regolatore generale, tav. 4b, approvato con decreto n. 987/D.R.U.

Art. 3

La società Terna, gruppo Enel, prima dell'inizio dei lavori, dovrà acquisire ogni altra autorizzazione o concessione necessaria per la realizzazione delle opere di cui al progetto.

Art. 4

La società Terna, gruppo Enel ed i comuni di Belpasso, Paternò, Misterbianco e Catania sono onerati, ciascuno per le proprie competenze, degli adempimenti conseguenziali al presente decreto che, con esclusione degli atti ed elaborati, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 5 dicembre 2003.

 

SCIMEMI